La danza non è un comportamento esclusivo della nostra specie: animali ed insetti eseguono “danze” per vari scopi, ricerca del cibo, corteggiamento, competizione; al pari delle coreografie umane la danza esplica un ruolo comunicativo ed espressivo di stati d’animo, emozioni, esigenze.

Il progetto di ricerca “Danze e rituali” vuole mettere in scena le coreografie della Natura.

Tra le più note, le danze ritmiche dei gorilla di montagna e dei gibboni  quale rituale di accoppiamento o per misurare la propria forza; fra gli uccelli, gli psichedelici uccelli del paradiso, il Montezuma oropendola, i diamanti mandarini con il loro tip tap, il pavone nei suoi colori e vibrazioni; ed ancora cavallucci marini, in una danza intrecciata e luminosa e poi rettili ed insetti, tutti creatori di sorprendenti ed armoniche coreografie.

La ricerca de La Pistona ha lo scopo di commissionare la creazione di specifiche coreografie ispirate alla danza in Natura, ai movimenti e ritmi del mondo animale ad Accademie di Ballo, con lo scopo di metterle in scena associate alla divulgazione scientifica. La ricerca e la creazione delle coreografie è sostenuta dal punto di vista scientifico da Myriam Jael Riboldi, fondatrice della Scuola di Etologia Relazionale.

In occasione dell’evento “Architettura, danza e linguaggio delle api” la Pistona ha commissionato alla Accademia di Danza da Domenichino di Piacenza, la prima coreografia ispirata e dedicata alla danza delle Api, prima fra gli insetti ad essere nota per le sue danze circolari e per il ricco linguaggio nascosto.

L’Accademia Domenichino è una prestigiosa realtà di formazione accademica della danza di Piacenza diretta da Michela Arcelli ed Elisabetta Rossi  e conta vari danzatori e danzatrici inseriti in importanti Accademie in Italia e nel mondo.

L’idea coreografica nasce dalla danza circolare delle api. Le interpreti partono disperse nello spazio e guidate dalle figurazioni della danzatrice principale, rappresentante l’ape regina. Costruiscono percorsi esplorativi dello spazio coreografico utilizzando il canone, elemento peculiare della danza, in un “crescendo” di movimenti che si conclude in un “cerchio” che riprende la ciclicità della natura.

Foto e video: Samuel Bateson